ECCEZIONALE RICONOSCIMENTO PER LA DELEGAZIONE UNICAL AL III CONGRESSO NAZIONALE FGU GILDA UNAMS -DIPARTIMENTO UNIVERSITÀ

Si è concluso a Montecatini Terme il III Congresso Nazionale della FGU Gilda UNAMS – Dipartimento Università, un appuntamento che ha saputo restituire, con rara intensità, la profondità del percorso compiuto dalla nostra organizzazione e la visione che intendiamo affermare nei prossimi anni.

I lavori sono stati aperti dal Segretario uscente Arturo Maullu, la cui relazione, densa di consapevolezza e di passione civile, ha ripercorso le tappe di una crescita che non è frutto del caso, ma di una dedizione costante alla tutela del personale universitario.

A lui va la nostra gratitudine più sincera, che non è solo omaggio, ma riconoscimento di un patrimonio che intendiamo custodire e far crescere.

La prima giornata congressuale ha offerto spazio a un confronto serrato e qualificato: dalle pensioni alle relazioni intersindacali, dal ruolo interno alla Federazione fino al tema, cruciale e urgente, dell’ipotesi di modifica dell’art. 2 della Legge 240/2010. Proprio su questo punto – che incide sul delicato equilibrio della governance universitaria – abbiamo scelto di non limitarci a una critica formale: stiamo già lavorando all’organizzazione di un incontro pubblico per dare voce, con competenza e fermezza, a un dissenso che nasce dal senso profondo della responsabilità.

Lo scorso sabato, al termine di un dibattito che ha visto la partecipazione di oltre cento delegate e delegati provenienti da tutta Italia, il Congresso ha proceduto al rinnovo delle cariche statutarie. All’unanimità è stato eletto Segretario generale Michele Poliseno (Ateneo di Bari), affiancato dal Vice Segretario Antonio Sorio (Università Vanvitelli di Napoli).

Una scelta limpida, frutto di una comunità che sa riconoscere il merito, e che vede nella coralità la vera forza della rappresentanza.

Per la nostra delegazione FGU GILDA Unical giunge un risultato di straordinario rilievo: la conferma di Francesco Lavorato alla Presidenza nazionale, l’elezione di un componente nella segreteria nazionale, Emiliano Pandolfi, e di due membri nel Consiglio nazionale, Fiore Veltri e Vincenzo Giacco. Un risultato che non parla soltanto di noi, ma del lavoro tenace che abbiamo svolto insieme alle lavoratrici e ai lavoratori del nostro Ateneo, delle battaglie quotidiane condotte con rigore, della capacità di tradurre ascolto e partecipazione in atti concreti di tutela.

L’orgoglio di oggi non è un orgoglio individuale: è l’esito collettivo di una comunità sindacale che ha saputo crescere, strutturarsi, farsi riconoscere per la sua competenza, per la sua indipendenza e per la sua affidabilità.

Da oggi Emiliano Pandolfi, quale segretario nazionale, prenderà parte alla contrattazione nazionale, portando con sé un pezzo di Unical: presenza, voce, responsabilità. Un privilegio grande, che però non ci esime, anzi ci obbliga a un impegno ancora più profondo, perché la rappresentanza è un patto morale prima ancora che un ruolo istituzionale.

La nostra storia ci ricorda che nulla si conquista da soli. Il sindacato è esercizio collettivo di dignità, è la scelta di non lasciare indietro nessuno, è la convinzione che la qualità del lavoro e la tutela dei diritti siano architravi irrinunciabili di un’Università che vuole essere davvero luogo di sapere, di equità e di futuro.

Montecatini ci consegna un mandato chiaro: essere all’altezza della fiducia che ci è stata data. La raccogliamo con gratitudine, con determinazione e con la forza gentile di chi crede che il sindacato non sia soltanto rappresentanza, ma cura quotidiana del mondo del lavoro e della sua dignità.

 

Galleria Fotografica


Dicono di noi:

CosenzaPost

Calabria 7

LaNovità

Cn24TV

TeleMia